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L’attività
di stage non costituisce rapporto di lavoro; è regolata da
una precisa normativa (in particolare Legge 236/93, Legge
196/97, Decreto Ministeriale n. 142/98); deve essere garantita
la presenza di tutor formativo e di tutor aziendale (istruiti ad
hoc) in affiancamento al discente/lavoratore ospite
dell'azienda. La fase di progettazione del tirocinio prevede
alcune visite all’impresa. Di norma l’allievo viene coinvolto
nella micro-progettazione della propria esperienza di stage.
Il personale dell’azienda viene informato in anticipo sui
contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa.
Lo stage rappresenta una buona opportunità per l’azienda
che ospita il lavoratore in formazione; in particolare consente
di:
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Specializzare l’allievo, in parte formato, prima di assumerlo;
- Condurre un’attività di preselezione delle risorse umane;
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Realizzare un archivio di possibili lavoratori con i quali
collaborare in futuro a diverso titolo.
Lo stage permettere al discente/lavoratore in formazione di:
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Valutare settori e funzioni lavorative, prendendo coscienza del
proprio ruolo professionale;
- Allacciare “contatti”, che potrebbero rivelarsi decisivi per
collaborazioni professionali future;
- Sviluppare e prendere confidenza con le proprie abilità
professionali: capacità di adattamento, di organizzazione,
– Individuare concrete possibilità di inserimento professionale.
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